Non chiedermi ora,
perché i colori son volati via,
perché al tramonto scrivo del mare,
e all'alba incontro la mia anima.
Non chiedermi perché l'amore,
vive in un ricordo lontano,
e dimentico tutto il creato,
non chiederlo... leggi...
|
Ti piace questa poesia di Maria Ligorio? Allora clicca su questo pulsante per consigliarla su Google.
|


|
Maria Ligorio
Le sue 80 poesie
 | L'ultimo mio respiro sarai,
l'ultima mia speranza
in questo viaggio
senza confini.
E andrò
leggi

| 
|
|
|
 | Ti sento nelle nuvole
che lente scorrono
su questo mio volto,
nei petali di mille papaveri rossi
leggeri come tenere carezze,
nell'abbraccio vellutato
di un verde prato
e nel vento...
Nei brevi silenzi,
di languide essenze
il mio cuore ti parla
leggi

| 

|
|
|
 | Stanotte tutto tace,
un soffio leggero
si apre al nuovo giorno
e risplende di luce propria
scaldandomi il cuore.
Verso nuovi orizzonti
ho cercato un senso
nelle infinite sere,
oltre il velo delle apparenze,
tra petali di rose
e gocce di
leggi

| 

|
|
|
 | Spighe di grano ancora verdi,
irte sotto un cielo
di nuvole bianche
s'apprestano a disegnare
paesaggi incantati,
fiori recisi dal profumo ancestrale
inebriano le mie narici
nell'ora del tramonto
alla fine di un giorno
di primavera.
leggi

| 

|
|
|
 | Trincerati dietro fitte pareti,
parliamo d'amore
schiavi di linfe vitali,
ed ogni gesto tace.
Catturo echi
per attingere dalle radici,
surreali presenze di
risonanze misteriose
turbate dal crepuscolo.
Nei piccoli granelli di sabbia
sparsi nel
leggi

| 

|
|
|
 | Taci inquieta creatura
di sabbia dorata,
dal corpo muto,
taci nel silenzio di una favola,
linea d'ombra
d'insaziabile allegria.
Invisibile m'appari
nelle immagini ridenti
di stanze buie,
nei misteriosi affanni
di tristezze frantumate
che
leggi

| 

|
|
|
 | Quante parole,
dette per amore,
quante parole,
una nell'altra quasi
a frantumare il senno ...
eppure effimere si allineano
nella mente...
mantenendo intatto,
l'insieme ridente
del tuo tergiversare,
m'aquieto.
Solo adesso vorrei vedere
se un
leggi

| 

|
|
|
 | Mano nella mano,
eravamo smarriti e vicini,
accompagnati da lenti destini,
storia infinita,
nelle pagine di un libro
letto tante volte,
testimoni inermi
di tenere incertezze,
e lontananze ignote.
Lontani da terra e
leggi

| 

|
|
|
 | Vivo nelle maree
cristalline,
tra le stelle sparse,
nel canto leggero
di lucciole impazzite
e nel vento.
Vivo tra le spighe ingiallite
dei nostri anni,
nello scorrere infinito
di corpi velati,
nelle strade,
tra i fiori profumati
dal mio
leggi

| 

|
|
|
 | Confusa,
cerco brandelli d'ombra
tra le righe di un tramonto,
segni indelebili del tempo.
Asciugo lacrime
come una madre,
nell'incantesimo proibito,
e consolo quell'amore
strappato, rubato,
nello scorrere lento,
di antiche certezze.
Ed ora
leggi

| 

|
|
|
 | Soave,
malinconico amore,
lento trascini
lo scorrere del tempo
nel silenzioso segreto.
Nella deriva di queste galassie,
luminose lune si accendono,
vivono, respirano, amano
prive d'ogni turbamento
nel dolce fluire
d'armoniose passioni...
e
leggi

| 

|
|
|
 | Lembi di terra,
luccichii d'argento
profumano nude sincerità,
nello splendore d'ogni notte,
nella scia di antichi velieri
e nel volo di un aquila,
innegabile esistenza
di un raggio di sole.
Immaginari echi,
inutili certezze...
tracce
leggi

| 

|
|
|
 | Nascono anime,
nelle profondità,
in autunno,
tra foglie sparse,
negli abbracci silenziosi
di emozioni afferrate,
tra gli inganni,
in uno stringersi
spasmodico, lento...
nei ritmi di amori lasciati,
dimenticati, cancellati...
fiori
leggi

| 

|
|
|
 | Naufrago,
tra le rocce sterili
disegno i confini del tempo,
fremiti d'immobilità divina,
sfumature di grigio dipinte.
Sinfonie,
voce dei venti,
mio dolce preludio infinito...
Deboli profumi, ricordano
soffi di paesaggi incantati...
ed
leggi

| 

|
|
|
 | Solo rintocchi sfiorano
il cuore in questa
incessante notte,
nel crepuscolo
le ore tremano...
onde si infrangono
nei miei occhi solo
di luce riflessa
e di silenzi.
Impercettibile,
impalpabile, lontano...
mi vestirò
leggi

| 

|
|
|
 
 
|
|